Circuito Internazionale di Shanghai, 22-26 aprile 2026. Cheng Chunhua torna in pista con un’Audi per il campionato CTCC TCS. I lubrificanti TERZO lo accompagnano in ogni giro. La difesa del titolo inizia con il prossimo punto di frenata.
1 Una settimana di gare che va oltre i risultati
Mentre il Circuito Internazionale di Shanghai si prepara alla settimana di gara, l’attenzione non è rivolta solo ai tempi sul giro o ai posti sul podio. Per i team e gli ingegneri, questo è un momento in cui la preparazione, i dati e l’esecuzione si fondono sotto pressione.
Le competizioni concentrano le variabili. Temperatura, carico e tempo: tutti questi fattori si intensificano in un lasso di tempo molto breve. Ciò che nella guida quotidiana potrebbe richiedere mesi per emergere diventa evidente nel corso di un unico weekend di gara.
Per TERZO, questo evento non è concepito come una vetrina. È più corretto considerarlo come un ambiente di validazione in condizioni reali, dove è possibile osservare il comportamento del lubrificante in condizioni che lasciano poco spazio a incongruenze.
2: Dal laboratorio alle condizioni in pista
L'espressione “dal laboratorio alla pista” viene spesso utilizzata in modo approssimativo. In pratica, tale transizione non riguarda tanto la trasposizione quanto piuttosto la verifica.
In ambienti controllati, le formulazioni dei lubrificanti vengono sottoposte a test per verificare: Stabilità termica, Resistenza all'ossidazione e Comportamento viscoso sotto carico. In pista, questi parametri non sono più solo teorici.
Durante una sessione di gara: Le temperature dell'olio aumentano in modo significativo rispetto a quelle registrate durante il normale utilizzo su strada, I regimi del motore si mantengono costantemente elevati e I cicli di carico variano rapidamente durante la frenata e l’accelerazione. Tali condizioni non introducono nuove variabili: esse eliminare i margini di errore.
3 Comprendere le esigenze del circuito di Shanghai
Il Circuito Internazionale di Shanghai viene spesso descritto come equilibrato, ma proprio tale equilibrio ne determina la complessità. Un lungo rettilineo principale pone richiesta costante di potenza del motore. Sezioni tecniche richiedono accelerazioni ripetute e decelerazione. Le zone di frenata brusca mettono alla prova la stabilità del sistema in caso di transizioni rapide. Anziché picchi estremi, il circuito applica sollecitazione continua in diverse condizioni operative. Ciò lo rende particolarmente adatto alla valutazione della consistenza del lubrificante, e non solo delle prestazioni massime.
Cosa ci rivelano le competizioni sulle sostanze lubrificanti? Si tende spesso ad associare le competizioni agli estremi. In realtà, il loro valore risiede nella chiarezza. In condizioni di gara, una sostanza lubrificante deve: Mantenere la viscosità in presenza di calore prolungato, Rispondere prontamente alle variazioni di pressione, Proteggere i componenti senza fluttuazioni. La differenza tra l’uso su strada e le gare non risiede solo nell’intensità: si tratta di prevedibilità in situazioni di stress.

4. Partenariato tecnico, incentrato sulle infrastrutture stradali
La collaborazione tra TERZO e il Audi Factory Racing Team è strutturato in base alla funzione, non alla visibilità.
I lubrificanti utilizzati in questo programma sono stati sviluppati ponendo l'accento su: Prestazioni costanti per tutta la durata della gara; resistenza al deterioramento termico e Comportamento stabile in presenza di cicli di sollecitazione ripetuti.
Non si ritiene che le competizioni siano di per sé determinanti per la qualità del prodotto. Anzi, esse costituiscono un un chiaro punto di riferimento sul comportamento di una formulazione quando viene sottoposta a sollecitazioni. Sebbene l’ingegneria getti le basi, in ultima analisi il risultato in gara dipende dal pilota. Difendere un titolo comporta un tipo diverso di pressione. Non si tratta tanto di dimostrare le proprie capacità, quanto piuttosto di mantenere la concentrazione in condizioni mutevoli. La mentalità rimane semplice, anche a questo livello: concentrarsi su ciò che sta davanti e prepararsi al prossimo punto di frenata.
5 Cose da non perdere questa settimana e anteprime
Nel corso dell'evento, che si svolgerà dal 22 al 26 aprile, alcuni elementi caratterizzeranno il fine settimana: coerenza tra le sessioni di allenamento, stabilità durante le lunghe sessioni di gara e adattamento alle condizioni meteorologiche e all’evoluzione del tracciato.
La settimana di gara è solo l’inizio della storia. I dati raccolti nel corso di questi cinque giorni continueranno a fornire informazioni Regolazioni dell'assetto da gara, Perfezionamento della formulazione dei lubrificanti e Decisioni relative allo sviluppo futuro dei prodotti.
Per i partner e gli osservatori, il messaggio da trarre non è un singolo risultato, bensì una comprensione più ampia: le prestazioni si basano sulla costanza, e la costanza viene messa alla prova sotto pressione.
Ci vediamo a Shanghai
Il conto alla rovescia è quasi giunto al termine.
Shanghai non si limiterà a ospitare una gara: offrirà una visione più chiara di come la preparazione si traduca in prestazioni.
Ci vediamo in pista.




